Cronaca
Giuliante, su sanità occorre percorso scelte condivise
“Per stabilire interventi attuativi del piano, capire le ricadute sui territori, occorre avviare percorso di ulteriore condivisione delle scelte e per questo il documento del Pdl chiede al Presidente e commissiari di istituire tavoli di coordinamento sul tema”. Lo ha detto il capogruppo del Pdl, Gianfranco Giuliante, nel corso del consiglio regionale straordinario sulla sanità, in particolare sul piano operativo presentato dal commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, che è anche presidente della Regione, nel tavolo di monitoraggio sul deficit della sanità davanti al ministero dell’Economia e della salute. “Ai tavoli - ha continuato - dovranno essere presenti i Presidenti delle quattro province abruzzesi, il tutto per individuare situazioni adatte e non confliggenti col piano. Ogni Provincia avrà un tavolo che interloquirà coi Sindaci ed il Commissario ad acta Chiodi”. Anche l’Idv ha presentato un documento con il quale si chiede al presidente Chiodi di “sospendere le procedure di approvazione del piano operativo sanitario 2010 e a rinviare tutte le scelte del nuovo programma operativo 2010 in un nuovo ed omnicomprensivo piano di rientro da redigersi con la concertazione dei soggetti interessati, e comunque nel rispetto degli obiettivi di risanamento perseguiti, da portarsi in approvazione non oltre il settembre 2010″. Il capogruppo del Pd, Camillo D’Alessandro, ha sottolineato che “in modo vergognoso siamo arrivati qui dopo che le carte erano state consegnate a Roma”. “Ho una e-mail dove il piano operativo viene dato ai consiglieri di maggioranza e ai senatori Di Stefano e Piccone, solo grazie al capogruppo Giuliante siamo venuti a conoscenza di come stanno le cose - ha continuato -. Si continua ad offendere una parte dell’Abruzzo. Venturoni e Chiodi non girano, altrimenti non direbbero che con 50 minuti si possono raggiungere gli ospedali più vicini in caso di emergenza”.


















