Cultura
Domani a Trento spettacolo dell'Uovo
Domani sera a Trento, nel Castello del Buonconsiglio, prima assoluta dello spettacolo GLASS trasparenze opalescenti una produzione L'Uovo Teatro Stabile di Innovazione in collaborazione con Provincia Autonoma di Trento - Assessorato alla Cultura, Castello del Buonconsiglio, Coordinamento Teatrale Trentino, Centro Servizi Culturali S. Chiara, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Palazzo Roccabruna.
Lo spettacolo, che sarà replicato fino al 29 agosto (con spettacoli dal martedì alla domenica ore 11.00 e ore 16.00 e il venerdì anche alle 21.00), animerà la grande mostra su "L'avventura del vetro: dal Rinascimento al novecento tra Venezia e mondi lontani" allestita nelle sale dello splendido maniero dei principi vescovi trentini.
L'idea portante dell'evento spettacolo - che scaturisce dall'elaborazione progettuale e dall'ambientazione all'interno del Castello del Buonconsiglio in occasione della mostra - è lo studio delle quattro componenti basilari di ogni ecosistema, ovvero aria, acqua, terra e fuoco, come parte integrante della natura stessa del vetro. La ricerca, quindi, sulla fusione dei quattro elementi che porta alla creazione di questo materiale si traduce in una fusione di linguaggi, di spazi e di espressioni artistiche: installazioni scenografiche abbinate a effetti di luce, suoni e musiche, sono integrate dai movimenti del corpo degli attori e dei danzatori originando una "fusione strutturale" dell'allestimento scenico, le stesse installazioni sono dislocate in quattro punti diversi dal percorso espositivo a creare un ulteriore percorso per il pubblico dando vita a una "fusione spaziale" e infine brani letterari sui quattro elementi produrranno una "fusione drammaturgica".
La ideazione del progetto produttivo, della scenografia e delle installazioni è di Antonio Massena, Maria Cristina Giambruno ha curato la drammaturgia e la regia dello spettacolo giovandosi della collaborazione di una validissima équipe artistica e tecnica; in scena gli attori Barbara Esposito, Michele Comite e Alessandra Pavoni, le danzatrici Stefania Bucci e Irene Russolillo, l'acrobata Elena Bidoia.
GLASS costituisce il segmento principale del progetto produttivo che L'Uovo ha elaborato per l'estate 2010, stagione ancora sbilanciata verso ambiti lavorativi fuori le mura, che in ogni caso ne garantiscono la sopravvivenza sia in termini di continuità produttiva e occupazionale che di presenza e tenuta sul mercato nazionale.
L'Uovo, infatti, a seguito del sisma ha perduto la sede teatrale e una parte consistente delle attrezzature, si è visto tagliare contribuzione e crediti diversi a livello comunale e ha dovuto fronteggiare e superare una criticissima situazione grazie alle proprie forze, senza mai sospendere l'attività, mantenendone anzi consistenza e qualità, grazie anche alla solidarietà e al sostegno di molti organismi teatrali e istituzioni, trentine in primis.
Portata al suo naturale compimento la stagione 2008/2009, nel corso dell'estate attori e tecnici si sono impegnati in numerosi spettacoli nelle tendopoli del comprensorio aquilano; è stato messo a punto un progetto per la realizzazione di un nuovo San Filippo, acquisendo anche solide fonti di finanziamento, è stata inoltre recepita la disponibilità di un teatro tenda con una capienza di trecento posti... ma in entrambi i casi non è maturata una adeguata disponibilità a livello municipale per dar seguito alle iniziative.
Obbligato, quindi, un percorso di sviluppo delle attività a più largo raggio possibile per assicurare continuità lavorativa e sostentamento a 46 soggetti e ai rispettivi nuclei familiari; ne è risultata una stagione, quella 2009/2010, estremamente faticosa ma ricca di successi e numeri significativi, con prospettive di eccellenza per quella del 2010/2011.
L'estiva 2010 si configura come anello di congiunzione fra la precedente e la prossima stagione, conservando le caratteristiche di risposta alle offerte di mercato e/o di sostegno provenienti da lidi prossimi e più distanti, e prevede, oltre alla lunga tenitura di GLASS a Trento, la organizzazione di una rassegna di teatro per ragazzi a Subiaco e la ripresa dello spettacolo FACCIAMO CHE PINOCCHIO per una serie di repliche in ambito locale e la partecipazione di TUTTI MATTI PER MATILDE alle maggiori "vetrine" nazionali di teatro per ragazzi.
Non meno significativo, d'altra parte, il grosso impegno di elaborazione e organizzazione del programma delle attività di istituto per la prossima stagione, che comporterà un significativo ampliamento dell'offerta di spettacoli per l'infanzia e i giovani sul territorio regionale ed una più serrata circuitazione nazionale.
Resta irrisolta, nel contesto della intatta vitalità de L'Uovo, la problematica relativa alla sede teatrale a L'Aquila; problematica allo stato ancora aperta ma pesantemente minacciata da un rischio di silente archiviazione per vacanza di idee o volontà: se per l'autunno del prossimo anno L'Uovo non potrà disporre di una sede adeguata verrà cancellato dall'elenco degli Stabili di Innovazione o dovrà cercare casa altrove.

















